TERRITORIO

“Costa degli Etruschi, un luogo incantato dove si incontrano e si esaltano le bellezze della terra di Toscana”

Nella Costa degli Etruschi, i colori ed i profumi della Toscana si accompagnano alle luci ed agli aromi del Mediterraneo; un mare limpido, borghi medievali addossati alle colline e ricchi di una storia millenaria, hanno viuzze lastricate, chiese raccolte, palazzi turriti, pievi e castelli, che fanno rivivere un tempo passato che qui sembra così vicino.
Ai loro piedi il mare cristallino, anima della Costa degli Etruschi, che convive nella storia di questo territorio, colorando i tramonti ed i paesaggi.
È un mare vivo, vitale, orlato da lunghe spiagge di sabbia finissima e da suggestive scogliere che levigate dal vento e dalle onde, confinano con vegetazioni mediterranee ricche di folte pinete, boschi ed una campagna piena di vita e colori.

Le oasi di Bolgheri e della Magona, il Parco delle Colline livornesi, di notevole interesse storico-naturalistico, l'oasi flora-faunistica del Parco di Rimigliano, l'oasi di Orti-Bottagone ed i Parchi della Sterpaia e di Montioni, presentano una natura che, salvaguardata e protetta, non è solo una cornice, ma l'essenza stessa della Costa degli Etruschi dove ogni stagione dell'anno ha la sua suggestiva bellezza.

Le pinete ed i boschi di ulivi, lecci e sugheri, selve di castagni, sono attraversati da ricami di sentieri che conducono a borghi, monumenti antichi, ma anche alle Città d'arte come Pisa, Volterra, San Gimignano, Siena, Arezzo, Firenze e poi ai borghetti come Bolgheri, Bibbona, Donoratico, Massa Marittima, Calci.

La campagna è attraversata da una prestigiosa Strada del vino, costellata da vigne nobili e da olivi d'argento; tra mare e natura si snoda il magico ed incantato percorso che porta a scoprire i tesori architettonici, di cultura e di arte, che caratterizzano il patrimonio di questa terra.
È a Bolgheri che nasce nel 1970, il Sassicaia, non soltanto un vino ma uno dei miti dell'enologia mondiale.
In soli vent'anni in questo territorio si è verificato un vero e proprio boom della produzione vinicola selezionata e di qualità eccelsa.
Quell'area marginale che era tutta la lunga fascia collinare compresa tra Castiglioncello e Piombino, è divenuto il luogo dell'apoteosi del vino italiano, portandosi a traino anche tutti gli altri prodotti di questa terra, dal miele all'olio extra vergine di oliva.
È in questo territorio dell'Alta Maremma, dove esistono per il Vino ben tre denominazioni di origine controllata ( Montescudaio – Bolgheri – Val Di Cornia ).

La gastronomia è un'arte antica che trova alimento nella qualità dei prodotti del territorio e nella fantasia dei cuochi, dando vita a veri e propri luoghi di culto per gourmet di tutto il mondo alla riscoperta di sapori e gusti dimenticati.

Tra mare e natura insomma, si snoda il percorso che conduce ai piccoli tesori della Costa Etrusca.

La civiltà etrusca ha lasciato testimonianze importanti, tra le quali Castiglioncello, l'unica indiscussa necropoli costruita di fronte al mare.
Castiglioncello nasce come antico villaggio di poveri pescatori ai margini estremi dell'impero etrusco, domina un piccolo promontorio che è l'ultima propaggine dei monti livornesi.
Di questo periodo, della potenza etrusca, rimane una testimonianza quanto mai raffinata nell'urna cineraria, risalente al II sec. a.C., ritrovata proprio nella necropoli di Castiglioncello.
Fu per secoli località tranquilla ed isolata.
Situata in posizione privilegiata dal punto di vista panoramico, lontana dalle grandi vie di comunicazione, è rimasta fino all'epoca moderna sconosciuta e incontaminata.
I Medici vi fecero costruire una bellissima torre, come parte dei sistemi di fortificazione eretti a protezione dei litorale contro le frequenti scorrerie piratesche.
La Torre Medicea di Castiglioncello fu il primo edificio costruito sul promontorio di Castiglioncello.

La fortuna turistica di Castiglioncello inizia nella seconda metà dell'800, quando per la mitezza del clima e la bellezza dei suoi paesaggi, Diego Martelli, critico d'arte e mecenate, vi stabilì la residenza nella villa da lui ereditata.
Qui invitò in maniera continuativa fino alla fine del secolo, quasi tutti i pittori, divenuti poi famosi, del gruppo dei macchiaioli dando origine ad un periodo artistico celebre come la "Scuola di Castiglioncello".
Ma il fondatore indiscusso resta il barone Patrone che, dopo aver acquistato i beni di Martelli, per 33 anni tentò di creare su di un promontorio brullo e deserto, una nuova Portofino, con Ville di Lusso e dimore di pregio, ed in gran parte vi riuscì.

Castiglioncello è oggi una tra le più rinomate località del Tirreno, conosciuta in Italia e all'estero per le bellezze del suo paesaggio, per la qualità e raffinatezza dei servizi che essa offre e per le iniziative culturali ed associative di alto valore che promuove; inoltre, grazie al suo suggestivo fascino, da tempo viene denominata "La Perla Del Tirreno".
Il nuovo porto turistico Cala dei Medici ed i molti approdi presenti nel territorio di Castiglioncello rappresentano per tutti i diportisti nautici un'ottima base di partenza per escursioni in mare e crociere attorno all'arcipelago Toscano.
Rosse scogliere a picco sul mare, baie riparate, spiagge e calette bagnate dall'acqua limpida, dove sono presenti caratteristici stabilimenti balneari; una passeggiata che, unendo la suggestiva Punta Righini al Porto Turistico di Rosignano, attraversa la splendida Pineta Marradi: Castiglioncello, per la sua bellezza, ha ispirato artisti, pittori, scrittori e poeti.
Celebrata dai pittori Macchiaioli, ricercata da molti protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo, rappresenta un importante centro di eventi artistici e scientifici.
Il Castello Pasquini ospita ogni anno manifestazioni culturali, rassegne di danza, Premi Letterari e Filosofici e convegni di valore internazionale.
Il Centro per l'arte Diego Martelli e quello sulla comunicazione svolgono importanti iniziative culturali.
Sul promontorio di Castiglioncello, dove in prevalenza sorgono Ville storiche e di lussureggiante fattezza, ha sede il Museo Archeologico Nazionale, che ospita importanti reperti etruschi provenienti dagli scavi effettuati agli inizi del '900.
Non distante dal museo si può visitare la Torre Medicea, dalla quale si gode di un eccezionale e suggestivo panorama sull'arcipelago Toscano; osservare dalla Torre Medicea le lunghe coste e le verdi colline dell'antico Villaggio Etrusco, offre ogni giorno un paesaggio diverso ricco di colori ed emozioni.
Inoltre Castiglioncello, Bandiera Blu Acque della Unione Europea, è anche una località piena di attività sportive dove poter praticare tutte le attività acquatiche, oltre al tennis, al trekking ed il Golf con quattro esclusivi campi nel raggio di 30 e 60 km.
La folta pineta, dove l'aria èè fragrante di iodio e di essenze silvestri, invita a rilassanti passeggiate bordo mare lungo i rinomati Lungomare Alberto Sordi e Colombo.
L'accoglienza, di antica tradizione, offre moltissime possibilità di soggiorno ed i numerosi ristoranti propongono una cucina di alta qualità, grazie anche alla freschezza del pesce locale che viene pescato tutti i giorni.